Post del 25-11-2019

PQQ LA MOLECOLA CHE PROTEGGE CERVELLO, CUORE E FAVORISCE LA BIOGENESI MITOCONDRIALE La pirrolochinolina chinone (PQQ) è una molecola scoperta nel 1964 dal biochimico norvegese Jens G. Hauge, come importante cofattore nei processi metabolici nei batteri. Circa 15 anni più tardi, il biologo S. A. Salisbury e i suoi colleghi riuscirono ad isolarla da alcuni microrganismi ed a determinarne l’esatta struttura chimica. Tuttavia, solo nel 2003, il gruppo di lavoro coordinato dal neuroscienziato giapponese Tadafumi Kato, scoprì come questa sostanza fosse presente anche nei roditori e in altri mammiferi, tra cui l’uomo. Dai diversi studi effettuati è emerso che la PQQ è in grado di comportarsi come un importante cofattore redox. Dopo lunghi periodi di discussione gli scienziati oggi concordano sul fatto che il PQQ sia una vitamina e quindi una molecola essenziale. La tesi secondo la quale si tratterebbe di un’ulteriore vitamina, verrebbe infatti sostenuta sia dall’affinità strutturale con le vitamine B2 e B3, sia dal fatto che la maggior parte degli organismi non è in grado di produrla autonomamente, ma necessita dell’assunzione attraverso gli alimenti. Le sue principali funzioni sono: stimolare la formazione di nuove centrali energetiche cellulari migliorandone l’attività; attivare importanti meccanismi di riparazione del DNA mitocondriale. Nel diabete mellito di tipo 2, invece, migliorerebbe la sensibilità all'insulina e rappresenterebbe un importante fattore protettivo per le cellule cardiache e cerebrali. Inoltre, alcuni studi hanno rivelato anche un suo possibile contributo nella prevenzione delle malattie tumorali. Al momento, l’esatto meccanismo d’azione della PQQ non è ancora stato completamente definito. In virtù della sua struttura molecolare si evince, come già premesso, che questa sostanza è in grado di intercettare i radicali liberi, a prescindere dal fatto che siano prodotti dallo stress ossidativo o da quello nitrosativo. È infatti ormai noto che il suo effetto antiossidante è significativamente più elevato rispetto a quello della vitamina C e della vitamina E e che sia in grado di contrastare quei meccanismi ossidativi alla base dell'insorgenza di patologie neurodegenerative. Sappiamo invece con certezza che svolge un importante ruolo di cofattore enzimatico, assumendo fondamentale importanza nelle reazioni di ossidoriduzione. È stato inoltre dimostrato che questa sostanza (analogamente al sistema NAD / NADH) è in grado di acquistare e cedere elettroni. Sono proprio i mitocondri il luogo in cui avviene la riconversione della PQQ-H2 nella PQQ, reazione che, mediante gli enzimi della catena respiratoria, viene utilizzata per formare un’importante fonte energetica cellulare come l’ATP(2). Dallo studio di determinate sequenze geniche, si è scoperto inoltre l’esistenza di alcune regioni di DNA influenzate dalla PQQ, implicate a loro volta nella regolazione delle corrispondenti espressioni genetiche. Questa proprietà non è stata attribuita solo ai geni dei mitocondri, bensì anche ai geni presenti nei nuclei cellulari di determinati tessuti, come per esempio quelli nervosi e neuroni in particolare. QUALI SONO I BENEFICI DELL'ASSUNZIONE DI PQQ? In prima battuta, gli effetti risultanti dall’ aumentata funzionalità mitocondriale, prospettano la possibilità di applicazione di questa sostanza nella prevenzione di tutte le conseguenze derivanti dalle più comuni patologie mitocondriali. La PQQ infatti, non solo aumenta l’efficienza funzionale dei mitocondri ancora esistenti, ma è anche in grado di aumentarne il numero, nei più svariati tessuti, inducendo un processo denominato “neogenesi mitocondriale” (5). La biogenesi mitocondriale, la crescita e la divisione dei mitocondri esistenti, possono essere stimolate naturalmente attraverso una importante restrizione calorica o una significativa intensità dell’attività fisica. Programmi difficili da realizzare e sostenere per l’adulto medio, nel corso degli anni e soprattutto negli anziani, quindi è importante ricorrere all'integrazione di PQQ. Allo stesso tempo è stato possibile dimostrare la capacità antiossidante della PQQ, con tutte le sue conseguenze positive, come per esempio il miglioramento delle possibilità rigenerative dei tessuti danneggiati oppure la protezione preventiva dalle tossine tissutali. Combinando queste proprietà con il fatto che la PQQ si è mostrata anche in grado di prevenire: la formazione della β-amiloide (Alzheimer); l’α-sinucleina (Parkinson); l’auto-ossidazione del gene DJ1 (Parkinson). Pertanto, si evince in modo particolarmente evidente come questa sostanza sia in grado di svolgere un ruolo fondamentale nella neuroprotezione. Simili aspetti positivi sono stati riscontrati anche nel sistema cardiovascolare, nel sistema metabolico e dell’apparato riproduttivo. Nonostante la PQQ sia stata scoperta solo recentemente, dagli studi scientifici risulta evidente come possa essere coinvolta in una molteplicità di processi fisiologici. Basandosi sulle prime esperienze di una supplementazione di PQQ, si può supporre che in futuro saranno note ulteriori proprietà benefiche. Questo dato di fatto consente di giustificarne l’attuale impiego, soprattutto in quegli ambiti in cui la PQQ ha dimostrato ottenere risultati molto interessanti. Il PQQ utilizzato nel nostro integratore è una sostanza completamente naturale. L'assunzione di PQQ diminuisce lo stress ossidativo; rafforza l’efficienza energetica dei mitocondri; aiuta a prevenire i disturbi a livello neuronale e cerebrale. In questo senso, apporta sostegno al sistema nervoso, incrementando la concentrazione, l’apprendimento e l’attenzione. Infatti, Studi scientifici hanno dimostrato che la supplementazione con PQQ porterebbe ad un incremento del flusso ematico cerebrale e sarebbe anche in grado di rallentare la perdita di memoria in soggetti anziani. Il dosaggio consigliato è di 20 mg/die NON E' MAI TROPPO TARDI PER ASSUMERE PQQ Il PQQ : inverte il declino cognitivo legato all’età, migliora il sonno e l’umore. aumenta sostanzialmente il vigore, migliorando la qualità del sonno e riducendo affaticamento, stress, depressione e confusione. Non sono mai stati riscontrati effetti collaterali o problemi di salute associati a questa sostanza nutritiva. Il PQQ offre una protezione importante per il cuore e il cervello, sovraperformando l’effetto dei farmaci allopatici. Oltre a contribuire a sostenere la longevità, PQQ aiuta a proteggere il sistema cardiovascolare e il sistema nervoso centrale da patologie acute e degenerative legate all’età. È stato dimostrato che previene la morte cellulare legata a disturbi neurologici e sopprime anche le pericolose specie reattive dell’azoto che possono causare danni neurologici a lungo termine. Il PQQ protegge anche contro l’eccitotossicità ovvero gli effetti dannosi della sovrastimolazione a lungo termine dei neuroni, causata da tossine come i metalli pesanti. L’eccitotossicità può causare malattie neurodegenerative, convulsioni, fenomeni infiammatori, cancro. Autorizzazione Novel Food In data 10 Agosto 2018 la Commissione Europea, con regolamento di esecuzione (UE) 2018/1122, ha autorizzato l’utilizzo della Pirrolochinolina Chinone Sale Disodico (BioPQQ™) come Nuovo Alimento, utilizzabile come ingrediente in integratori alimentari, a norma del Regolamento (UE) 2015/2283.


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