Post del 29-11-2019

PROPRIETA' E BENEFICI DELLA VITAMINA K2 MK7 1- La vitamina K è una molecola liposolubile scoperta nel 1929 dallo scienziato danese Henrik Dam. Egli osservò che polli sottoposti ad una dieta inadeguata sviluppavano una particolare situazione clinica caratterizzata da bassi livelli di protrombina e spiccata tendenza emorragica. Successivamente gli stessi scienziati scoprirono che nutrendo questi animali con piante ricche di sostanze liposolubili (erba medica/medicago sativa) era possibile alleviare questi problemi. Questa sostanza che influiva sulla coagulazione (in danese : Koagulation) fu chiamata vitamina K. Negli stessi anni veniva anche scoperto che soggetti con gravi patologie epatiche ad impronta itterica avevano anch’essi bassi livelli di protrombina. Era stato chiarita la relazione tra vitamina K, adeguata funzione epatica e normale funzione coagulativa. Dal punto di vista biochimico la vitamina K è un chinone, più precisamente un naftochinone. Nell’ambito dei chinoni si annovera anche l’Ubichinone o Coenzima Q10, quella fondamentale molecola che a livello della Fosforilasi ossidativa mitocondriale catalizza il passaggio più importante, ovvero quello della riduzione dell’ossigeno cellulare ad acqua, con liberazione di una gran quantità di energia sotto forma di ATP. In realtà l’entità di produzione energetica dipende dal potenziale ossido-riduttivo della molecola piazzata a questo livello. Gli antrachinoni hanno un potenziale redox più alto di quello del CoQ10 fisiologico e quindi forzano una maggior produzione di energia, ma anche di ossidazioni, peraltro molto utili in svariate patologie. L’azione biochimica base della vit.K è la g carbossilazione dei residui glutamminici di varie proteine (Vitamin K-Dependent Gla Proteins) a livello microsomiale. La carbossilazione proteica rappresenta un potente meccanismo di stimolo della capacità legante il calcio della proteina stessa. Questa azione viene fatta con ossidazione della vit.K, si libera l’energia necessaria per la decarbossilazione la quale attiva le proteine della coagulazione e permette il legame con gli ioni Ca2+ che creano ponti tra le proteine della coagulazione e i fosfolipidi di membrana delle piastrine. Quando si parla di vitamina K ci si riferisce non ad una singola molecola ma ad una famiglia di nutrienti, basilare è distinguere tra: Vitamina K1 (o Fillochinone), sintetizzato da vari tipi di piante, si tratta di un’unica molecola. Vitamina K2 (o Menachinone), sintetizzato da vari batteri della flora intestinale, in particolare Gram +, si distinguono qui vari gruppi di molecole in relazione alla catena laterale formata da un numero diverso di unità isopreniche: – MK-4, menachinone a catena corta, meno attivo, presente soprattutto nei prodotti di derivazione animale, ottenuta comunque anche per via sintetica. – MK- 7-13, menachinoni a catena più lunga, più attivi, presenti soprattutto in prodotti fermentati in particolare derivati dalla soia quali il Natto (MK-7). Più lunga è la catena isoprenica laterale, maggiore è la lipofilia della vitamina. Vitamina K3 (o Menadione), molecola sintetica usata come sodio bisolfito nell’alimentazione di polli e suini, è idrosolubile ma poco stabile. FONTI ALIMENTARI DI VITAMINA K Le maggiori fonti dietetiche di vitamina K1 sono le verdure di colore verde scuro e gli olii vegetali. La vitamina K2 alimentare deriva da 2 maggiori fonti: grassi di origine animale quali uova e latte e derivati . Gli animali accumulano K2 nei loro tessuti in proporzione diretta con la ricchezza in vitamina K1 dei vegetali che assumono. Ovviamente la carne ed il latte di animali allevati al pascolo sono molto più ricchi in questa vitamina rispetto agli animali tenuti in stalla e nutriti a cereali. La stessa cosa del resto accade con l’acido alfa linoleico. specifici alimenti fermentati, quali in particolare la soia (Natto) ed il formaggio Brie. In questi casi la vitamina K2 è prodotta dall’azione di specifici batteri. Si noti come il cibo spazzatura sia poverissimo di vitamina K in generale ed una buona dieta vegana apporti una buona quantità di vit. K1. La dieta giapponese ricca di soia fermentata fornisce grandi quantità della miglior vitamina K2 sotto forma di MK-7 (Natto) Il Natto è un cibo tradizionale giapponese ricavato da soia fermentata con bacillus subtilis varietà natto. Anche il miso è a base di soia fermentata. E’ il più salutare dei cibi giapponesi e contiene grandi quantità di vitamina K2 (MK7). Di grande interesse è il fatto che questo cibo contiene Nattochinasi, potentissimo enzima fibrinolitico. Questa molecola si usa anche prima di prolungati viaggi aerei per prevenire i fatti trombotici, in associazione con il picnogenolo. PRINCIPALI BENEFICI DELLA VITAMINA K AZIONE ANTI EMORRAGICA La vitamina K è stata da subito messa in relazione con problemi coagulativi. In particolare, nei paesi sviluppati, la sua somministrazione per almeno un mese, alla nascita ha reso oggi rara la sindrome emorragica dei neonati (particolarmente frequente nei prematuri). Essa si differenzia dall’emofilia per la sua insorgenza assai precoce (1-2giorni dalla nascita) e per l’assenza di storia famigliare. Ogniqualvolta vi sia un aumentato rischio emorragico (metrorragia, sanguinamento nasale o gengivale) è utile l’impiego di vitamina K. Paradossalmente un basso livello di vitamina K contribuisce ad un controllo instabile della coagulazione nei pazienti in terapia coumadinica. Il meccanismo della coagulazione è un processo organico molto complesso cui prendono parte 8 proteine plasmatiche tutte vitamina K dipendenti, il risultato finale è la conversione del fibrinogeno solubile in fibrina insolubile che determina la formazione del coagulo, assai ritardata in caso di deficit di vitamina K. L’attenta osservazione delle figure sottostanti spiega come gli anticoagulanti coumarinici non interferiscano su tutte le azioni biologiche della vitamina K. La vitamina K può essere utile anche nel trattamento di morsi di rettili velenosi, quali il Lachesis ed altri serpenti della famiglia dei viperidi, il cui veleno causa emorragie distruggendo o inattivando la protrombina. PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELL’OSTEOPOROSI La vitamina K2 agisce attivando una specifica proteina (Osteocalcina) che stimola l’incorporazione del calcio nelle ossa e nei denti. E’ stato dimostrato che la vitamina K2 riduce il rischio di frattura indipendentemente dai livelli di mineralizzazione ossea. L’associazione con la vitamina D crea una specifica sinergia per il miglioramento della densità ossea. La vitamina K2 agisce anche stimolando la calcificazione del tessuto cartilagineo e rinforzando la struttura degli anelli intervertebrali risultando utile pertanto nell’artrosi degenerativa in generale e nella spondiloartrosi in particolare. Studi recenti hanno evidenziato come la vit.K2 sia il maggior fattore di mobilizzazione del calcio. I suoi livelli sono direttamente correlati con un calo della mortalità in generale e cardiaca in particolare OSTEOCALCINA Proteina ossea sintetizzata dagli osteoblasti seconda come abbondanza solo al collagene. Essa rappresenta il 2% delle proteine ossee totali ed il 10-20% delle proteine non collageniche. L’osteocalcina è espressa relativamente tardi nelle sviluppo, all’esordire della mineralizzazione. La sua attivazione, ovvero la sua carbossilazione che le conferisce la capacità di legare gli ioni Ca2+, viene inibita dai warfarinici e stimolata dalla vitamina K e dalla vitamina D3 attivata. In realtà sembra che la vitamina D stimoli la sintesi di osteocalcina che poi viene attivata grazie all’intervento della Vit. K. L’osteocalcina rappresenta l’anello di connessione che spiega il rapporto tra vit.D e vit.K nel metabolismo del calcio. Il 20% dell’Osteocalcina non è legata alle ossa e circola a livello sanguigno. Poiché è prodotta solo dagli osteoblasti, il suo dosaggio rappresenta un attendibile marker di metabolismo osseo e dei livelli di vitamina K. Livelli elevati di osteocalcina si riscontrano in adolescenza, nel morbo di Paget e in altre patologie caratterizzate da aumento della mineralizzazione-riassorbimento osseo quali l’iperparatiroidismo. La non carbossilazione dell’osteocalcina per carenza di vitamina K è associata ad aumentato rischio di fratture dell’anca. Recentemente si è valorizzato il ruolo metabolico dell’osteocalcina non attivata che sembra giocare una parte positiva nel metabolismo glucidico. Gli studi sono ancora in corso ed appaiono confusi perché prevalentemente fatti su roditori i quali, rispetto agli umani, hanno assai maggior percentuale di osteocalcina carbossilata, tuttavia sembra chiaro un ruolo della vitamina K e conseguentemente dell’osteocalcina nel diabete II e l’importanza di una supplementazione ragionata della vitamina K stessa. PROTEINA GLA DI MATRICE ( MGP) Proteina detta anche periostina, è espressa in molti tessuti molli ma si accumula solo nei tessuti calcificati ove ha affinità per la matrice ossea demineralizzata e per la cartilagine non mineralizzata. Sembra avere un ruolo di inibizione sulla calcificazione. Topi transgenici privi di questa proteina manifestano precocemente malattia periodontale. L’azione benefica sulla prevenzione della calcificazione vasale della vitamina K sembra esplicarsi tramite l’attivazione di questa proteina. 2-Da dove deriva questa vitamina cosi' importante? La Vitamina K2 è una vitamina essenziale scoperta di recente che sta attirando l’attenzione del mondo scientifico internazionale per via delle sue evidenze cliniche che dimostrano la sua importanza cruciale nella lotta contro le malattie più comuni e devastanti del nostro tempo e cioè l’osteoporosi e le comuni malattie cardiovascolari. Le malattie cardiovascolari sono la causa più comune di morte nella maggior parte dei paesi nel mondo industrializzato. La vitamina K2 è una vitamina liposolubile che aiuta il corpo ad utilizzare il calcio in modo efficiente. Dove si trova la vitamina K2 ? Quali alimenti contengono vitamina K1 e Quali K2 ..? Ricordando la differenza principale che la K1 regola la coagulazione del sangue, mentre la k2 sposta il calcio alle ossa e regola omeostasi dei liquidi intracellulari. Le più alte concentrazioni di vitamina K1 si trovano in verde ortaggi a foglia, ma concentrazioni significative sono presenti in verdure non a foglia verde, diversi oli vegetali, frutta, cereali e latticini.Mentre la vitamina K2 è presente nel fegato di animali ma la più ricca fonte alimentare sono alimenti fermentati. In Giappone un piatto denominato “Natto” al giorno d’oggi, ha le più elevate concentrazioni di vitamina K2. Cosa è il natto? È un alimento tradizionale giapponese a base di fagioli di soia fermentati con Bacillus subtilis (Bacillus subtilis è noto anche come il bacillo fieno o erba bacillo, è un batterio Gram-positivo, che si trova nel suolo e nel tratto gastrointestinale dei ruminanti e gli esseri umani). Alcuni individui mangiano natto a colazione. Il natto ha un odore molto potente, un sapore forte e una consistenza viscida Alimenti con la più alta concentrazione di vitamina K2: 1) Natto: Tipico piatto giapponese a base di fagioli di soia fermentati con bacillus subtilis. 2) Formaggio “duro”: pecora, capra, mucca. Le concentrazioni più alte sono nel formaggio di pecora e capra. 3) Formaggio “molle”: pecora, capra, mucca. e concentrazioni più alte sono nel formaggio di pecora e capra. 4) Tuorlo d’uovo: Il rosso d’uovo sopratutto biologico. 5) Fegatini di pollo: I fegatini di pollo hanno una grande quantità di vitamina k2. 6) Kefir: Anche il Kefir sembra contenere tracce di vitamina k2 in quantità “buone”. Nelle letture odierne c’è molta confusione. Un errore comune che spesso si sente dire è che gli esseri umani non hanno bisogno della vitamina K2 nella loro dieta, in quanto hanno la capacità di convertire la vitamina K1 in vitamina K2. Tuttavia, anche se gli animali possono convertire la vitamina K1 in vitamina K2, una notevole quantità di studi suggeriscono che gli esseri umani richiedono vitamina K2 assunta con la dieta per ottenere e mantenere una salute ottimale. Inoltre se gli animali non vengono nutriti con erba al pascolo non riescono a convertire questa vitamina. In definitiva, quali sono i benefici dell’assunzione di vitamina k2? 1) Contrasta le malattie cardiache: La vitamina K2 può aiutare a prevenire le malattie cardiache. L’accumulo di calcio nelle arterie intorno al cuore è un fattore di rischio enorme per le malattie del cuore. Per questo motivo, tutto ciò che può ridurre questo accumulo di calcio può aiutare a prevenire le malattie cardiache. La k2 aiuta a prevenire il deposito di calcio nelle arterie. 2) Contrasta l’osteoporosi: La vitamina K2 può aiutare a migliorare la salute delle ossa e ridurre il rischio di osteoporosi. L’osteoporosi (ossa “porose”) è un problema comune nei paesi occidentali. la K2 svolge un ruolo centrale nel metabolismo del calcio, il minerale principale trovato nelle ossa. 3) Migliora la salute dei denti: La vitamina K2 gioca un ruolo fondamentale nella salute dei nostri denti con l’aiuto simultaneo della vitamina D. 4) Azione anti- ageing con la Vitamina K2 che toglie le borse degli occhi e aiuta ad eliminare le rughe. Tossicità vitamina K2: Non vi è alcuna tossicità conosciuta associata ad alte dosi di vitamina K2. Gli individui che assumono farmaci anticoagulanti, come il warfarin devono consultare il medico prima di assumere o di integrare nella propria dieta cibi ad alto contenuto di vitamina K1. Mentre per la K2 non ci sono effetti collaterali. . A differenza di altre vitamine liposolubili, la vitamina K2 non è presente in quantità significativa nel fegato. In ogni caso, la consultazione con il proprio medico curante o Farmacista diventa obbligatoria prima di iniziare un integrazione fai da te. Conclusione: Le ricerche scientifiche riguardo la vitamina K2 sono all’ordine del giorno e questo, non esclude che in futuro, ci saranno grandiose novità. Eppure è già chiaro oggi che la vitamina K2 è un nutriente importante per la salute umana. E’ una delle “tante” vitamine che è stata “poco compresa” dalle autorità mediche e dal pubblico in generale. Ma ha una grande capacita' di guarire noi stessi associata ad una alimentazione corretta, possibilmente senza zuccheri complessi solo da frutta e verdura. In modo da utilizzare i grassi a scopo energetico sfruttando la respirazione cellulare nei nostri mitocondri. Aumentando la produzione di Sirtuine i geni della longevita'. Essendo una vitamina liposolubile la K2 si assume ai pasti insieme a Omega 3 , Vitamina D3, Astaxantina. Se si assumono piu' di 5000 Ui di Vitamina D3 si consiglia assunzione di 400 mcg quindi microgrammi di Vitamina K2 . Altrimenti 200 mcg sono sufficienti. E' una Vitamina che si associa in proporzione del dosaggio giornaliero di Vitamina D3 , e a problematiche cardiovascolari. Visto che la Vitamina K2 utilizza stessi recettori della Vitamina D3, il consiglio e' assumerla almeno 6 ore lontano dalla D3. Ottima associazione con Silicio e Boro che ne aumentano l'assorbimento e regolano i cicli circadiani ormonali. Rispettando il ciclo Ormonale Calcio . Fosforo, Vitamina D3, Paratormone. REMITOCONDRIAL POLVERE 300g - ParaFarmacia OVF - Parafarmacia On Line parafarmaciaovf.it LE STRADE CHE PORTANO AL BENESSERE TOTALE 1) Potenziare il sistema immunitario 2) Diminuire la tossicità 3) Normalizzare la funzione infiammatoria... 4) Ottimizzare la funzione metabolica 5) Equilibrare i sistemi di regolazione ormonale 6) Favorire la rigenerazione 7) Vivere in armonia con la forza vitale e spirituale Ognuno di noi è il miglior medico di se stesso, si tratta solo di imparare a mettere in pratica quel che sappiamo. Capendo come funziona il nostro corpo e imparando ad ascoltare i sintomi possiamo migliorare radicalmente le nostre condizioni di salute e, quando ci ammaliamo, possiamo utilizzare terapie naturali e metodi di auto cura per ritrovarla. Prendendo personalmente il controllo sulla nostra salute possiamo appoggiarci agli operatori della medicina ufficiale come consulenti, anziché affidare loro ciecamente il nostro corpo. Potenziando i meccanismi di mantenimento della salute possiamo aumentare la nostra resistenza e metterci in condizioni di vivere e muoverci meglio in un ambiente sempre piu' stressante. I due apparati organici piu' importanti sono il sistema immunitario e quello di detossificazione ed è di come mantenere attivo o rendere piu' reattivo il sistema immunitario e di come assicurarsi l'eliminazione piu' rapida ed efficace possibile delle tossine . Quando un sistema si squilibra, per ripristinare le funzioni ci vuole un controllo attento e rigoroso. Dobbiamo abbassare lo stress ossidativo, modulare lo stress Surrenalico , regolare la Triade : Calcio, Fosforo, Vitamina D3, e soprattutto attivare i Mitocondri la sede energetica e antiossidante della cellula. Utilizzare quotidianamente l'integratore innovativo , RE-Mitocondrial che riesce a soddisfare queste fasi cosi' complesse in un unico prodotto in polvere . Da assumere come una bevanda dissetante priva di zuccheri . La mattina prima di colazione e cena. In questo modo il nostro corpo puo' combattere anche lo stress psico fisico piu' ostinato , portando alla detossificazione di fase 2 il nostro fegat. , Eliminando la tossicita' di questa vita moderna ma molto inquinata con presenza di Xenobiotici complessi. ( Metalli pesanti, radiazioni, Bisfenolo, Plastica, Bromuro che inibisce tiroide,Sali di Fosfati , estrogeni ecc.. ) Controllando sempre a prescindere la nostra alimentazione nell 'utilizzo di zuccheri complessi, e aumentare gli di acidi grassi omega 3 fondamentali per raggiungere l 'equilibrio antinfiammatorio del nostro corpo. Ma allo stesso tempo non eliminare Olio di lino, Borragine, canapa, Zucca, ricchi di DGLA precursore delle Prostaglandine protettive di tipo PGE1 del nostro corpo. Ancora una volta il nostro corpo deve raggiungere l'equilibrio aumentando gli Eicosanoidi Pge1 da parte omega 6 DGLA, e Pge3 da parte di Omega 3 con EPA e DHA .. Questi due Eicosanoidi lavorano in sinergia nel giusto equilibrio per inibire la prostaglandina che porta a infiammazione la Pge2 che genera la molecola conosciuta come Acido Arachidonico molto pericolosa se si trova in eccesso rispetto alle due prostaglandine antinfiammatorie. Tutto questo puo' essere documentato con un esame di LIPIDOMICA di membrana cellulare con lo studio degli acidi grassi omega3 /6 e le relative Desaturasi 5 /6/ 9 che allungano le catene carboniose di questi acidi grassi essenziali che dobbiamo introdurre per forza con l'alimentazione. Da questo esame si evince come il nostro corpo richiede di continuo l'equilibrio ormonale! E come sia facile squilibrare un sistema con un alimentazione e uno stile di vita sbagliato. L'equilibrio e' molto sottile infatti ormoni come Insulina/ Cortisolo se stimolati da un'alimentazione ricca di zuccheri e povera di Omega 3 portano ad un aumento di PGe2 e cioe' forte produzione di Acido Arachidonico responsabile di infiammazione dei nostri tessuti e di inattivazione mitocondriale nell'utilizzo di grassi nel ricavare energia sottoforma di ATP per mancanza di ossigeno . In fine i grassi sono suscettibili allo stress ossidativo e si ossidano con facilita' generando perossidi lipidici che possono essere controllati con esami di LDL Ossidate e MDA Malondialdeide per lo stress ossidativo dei lipidi per evitare di arrivare a conseguenze fisiologiche e patologiche ....... Il corpo ha una capacita' considerevole di guarire se stesso. Principio 1 : Fa che il cibo sia la tua medicina Principio 2: Ricorda e credi nel potere curativo della natura Principio 3 : Identificare e curare la causa della malattia non i sintomi Principio 4 : Utilizza sempre un protocollo base di integrazione personalizzato con il tuo medico. Fondamentale : Re-Mitocondrial , Vitamina C con Bioflavonoidi. Omega 3 Ifos...Magnesio Completo.


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